life is now…
Enjoy! :-)
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nov 28
Shock. E’ ciò che ho provato nel seguire la trasmissione “Exit“, andata in onda Lunedì scorso su La7. Si parlava di anoressia e bulimia, due argomenti, lontanissimi dalla mia persona, fidatevi. Seguendo i filmati ho capito come quelle ragazze (ben il 95% degli anoressici è di sesso femminile) soffrono e non lo danno a vedere o ancora peggio, rifiutano di essere malate; ma ancora più terrificante, da mettere i brividi, è il movimento denominato “pro-ana” ovvero a favore dell’anoressia. Cercando su Google ho trovato decine di blog (saranno anche di più) dedicati a questo argomento, frequentati da ragazze che sostengono il motto “magro è bello“; contano le calorie che assumono scrupolosamente, fanno digiuni di giorni, fanno sport senza sosta e cercano sempre più di calar di peso. Un incubo. Mi è capitato di vedere il blog di una ragazza che pesa 35 Kilogrammi. Trentacinque. Un’altra si sentiva “grassa” a 57 kilogrammi e entro Capodanno vorrebbe arrivare a 50, per poi calare ancora di più.
Mi sono sentito in dovere, almeno una volta tanto un intervento serio ci vuole, di parlarne per capire insieme a voi il perchè di questa “moda” al contrario, discutere magari con le dirette interessate perchè hanno scelto, a mio parere, questa vita d’inferno. Me lo domando da Lunedì e ancora non trovo risposta…
Per approfondimenti vi rimando alla pagina di Wikipedia dedicata all’argomento.
Detto sinceramente poi, a me così magre non piacciono.
nov 27
Mi sono sempre piaciuti i film di Leonardo Pieraccioni, sin da quando ero piccolo: I laureati, il Ciclone, Fuochi d’artificio e compagnia cantante. Il nuovo film, “La moglie bellissima”, uscirà il 14 Dicembre nelle nostre sale. Per la tramata, vi lascio gustare il divertentissimo trailer.
nov 25
Che ansia.
Sinceramente non so come iniziare questa recensione, forse perchè il film, almeno nella parte finale, mi ha deluso e non poco. Mi aspettavo qualcosa di più verso la fine, soprattutto se il film è la trasposizione cinematografica di un romanzo di Stephen King, mica di Federico Moccia. Ho notato però che dopo tanto tempo passato al cinema, 1408 è l’unico film del genere horror/thriller che mi ha messo ansia e un pizzico di “paura“; insomma, due balzi sulla poltrona mi sono scappati e del tutto motivati!
La trama è semplice: lui è un ex-brillante-scrittore (John Cusack) che ora si dedica a scrivere e stilare manuali di hotel infestati da spiriti e fantasmi, pur essendo scettico riguardo il paranormale. Viene incuriosito da una cartolina nel quale è scritto “Non entrare nella 1408“, Dolphin Hotel, New York. Lui invece ci va e se pure il direttore dell’albergo (Samuel L. Jackson) cerca in tutti i modi di farlo desistere mostrandogli cosa accade nella 1408, lo scrittore, scettico sull’argomento, decide di entrarvici non sapendo che vivrà l’ora più drammatica della sua vita. E fin qui io rimango di sasso, paralizzato da ciò che accade. Scene da brivido, al cardiopalma, musiche giostrate al meglio e utilizzate nei momenti giusti e “balzi sulla sedia” che non ti aspetti. Poi ci avviamo al finale: un disastro. La mia tesi su cosa accade realmente nella stanza sfuma e resta l’amaro in bocca in un film che avrebbe potuto dare di più.
Non parliamo poi di Samuel L. Jackson, delusione su tutti i fronti: sarà apparso nel film per 10/15 minuti e il suo ruolo? Quello di non far entrare lo scrittore nella 1408. Wow.
E’ un film insolito, che ti stupisce all’inizio e ti scandalizza sul finale ridicolo. Lo consiglio solo a coloro che amano il genere, o amano Stephen King (ho letto che il film è considerato come la miglior trasposizione cinematografica riuscita di un suo romanzo), per il resto forse al cinema c’è di meglio.
Voto: 
nov 22
Quando si dice che i lavori fatti più velocemente a volte risultano dei gran capolavori.
Intanto mi si è aperto un mondo: quello della pittura spray. Cercatevi su YouTube altri video perchè si rimane a bocca aperta.
nov 21
Tanto per far capire quanto tengo al blog e quanto me la tiro, ho aggiunto la pagina “contattami” su richiesta di molti di voi. Trovate le informazioni nell’apposita pagina. Fatene un buon uso (da leggere come: se mi tartassate di email, vi uccido)
Lavoro di restauro a casa mia: un disastro. Stiamo facendo i lavori per riverniciare il soffitto del salone che è diventato più un cantiere edile incelofanato; mi sembra di tornare a 10 anni fa quando traslocammo. Dopo il salone sarà la volta del corridoio, cucina e camere da letto (esclusa la mia fortunatamente).
nov 18
Dopo giorni e giorni di impegni (se, come no) sono riuscito a vedere Stardust. Non ho pubblicato altre recensioni di film che ho visto forse per noia, ma pazienza. Stardust mi ha colpito e merita una recensione tutta sua. Menzione speciale solo per il cast spettacolare, prima su tutti Michelle Pfeiffer, malvagia strega dall’aspetto orribile e poi Robert De Niro nella parte del pirata un pò stravagante diciamo… il resto del cast, almeno per me era semisconosciuto.
In sintesi: Tristan, un giovane ragazzo inammorato di Victoria, stupida ragazza borghese, le promette di portarle una stella tutta per lei in segno del suo amore. Nel frattempo nel Regno di Faerie il Re, in fin di vita, deve scegliere chi tra i suoi figli (sette per la precisione ognuno con il corrispettivo ordine di nascita: Primus, Secuduns… Septimus) sarà il suo successore e nel farlo li sfida: chi riuscirà a prendere la pietra che egli lancia tra le stelle, diverrà Re. Da qui inizia l’avventura di Tristan che scopre che la sua stella, caduta dal cielo, è in realta la bellissima Yvaine, obbiettivo anche della perfida Lamia, strega assetata di giovinezza eterna.
Non avendo letto il libro (dovrei farlo? consigli ben accetti) non posso giudicare poi troppo la trasposizione, ma rimango comunque colpito dal giusto mix di comicità e fantasy che la pellicola riesce a donarci. La colonna sonora, come qualcuno mi ha fatto notare è di quelle epiche, forse un pò troppo ispirata a quella del Signore degli Anelli; ma apparte questo il film è bello così come si presenta senza parti morte o scene inutili. Il finale non è banale o perlomeno non lo è stato per me. Tutto sembra concludersi come converebbe all’eroe del film, furbo e simpatico al punto giusto. Personaggio preferito è di sicuro la strega, bellissima da giovane, attraente (chi dice che Michelle Pfeiffer è un mostro è un pazzo) e spietata nelle sue vere sembianze.
Voto: 

nov 14
Sto giocando a Rayman Raving Rabbids, su PC. Questo gioco è semplicemente delirante. Protagonisti del gioco una popolazione di conigli (simili a questo qui a fianco) malati e caciaroni. E’ divertentissimo sentirli urlare contro di me; il gioco è altamente demenziale ma mi ci sto divertendo troppo soprattutto perchè tutti i giochi sono uno diverso dall’altro: dallo sparatutto in soggettiva, alle gare di corda e di passi di dance-music.
nov 7
E’ una pubblicità geniale, ma forse un pò troppo cattivo verso il gentilsesso, non trovate? Anche se a volte un uomo vorrebbe fare proprio così :-D
Il secondo spot invece è mooolto più soft e divertente.