Dopo giorni e giorni di impegni (se, come no) sono riuscito a vedere Stardust. Non ho pubblicato altre recensioni di film che ho visto forse per noia, ma pazienza. Stardust mi ha colpito e merita una recensione tutta sua. Menzione speciale solo per il cast spettacolare, prima su tutti Michelle Pfeiffer, malvagia strega dall’aspetto orribile e poi Robert De Niro nella parte del pirata un pò stravagante diciamo… il resto del cast, almeno per me era semisconosciuto.
In sintesi: Tristan, un giovane ragazzo inammorato di Victoria, stupida ragazza borghese, le promette di portarle una stella tutta per lei in segno del suo amore. Nel frattempo nel Regno di Faerie il Re, in fin di vita, deve scegliere chi tra i suoi figli (sette per la precisione ognuno con il corrispettivo ordine di nascita: Primus, Secuduns… Septimus) sarà il suo successore e nel farlo li sfida: chi riuscirà a prendere la pietra che egli lancia tra le stelle, diverrà Re. Da qui inizia l’avventura di Tristan che scopre che la sua stella, caduta dal cielo, è in realta la bellissima Yvaine, obbiettivo anche della perfida Lamia, strega assetata di giovinezza eterna.
Non avendo letto il libro (dovrei farlo? consigli ben accetti) non posso giudicare poi troppo la trasposizione, ma rimango comunque colpito dal giusto mix di comicità e fantasy che la pellicola riesce a donarci. La colonna sonora, come qualcuno mi ha fatto notare è di quelle epiche, forse un pò troppo ispirata a quella del Signore degli Anelli; ma apparte questo il film è bello così come si presenta senza parti morte o scene inutili. Il finale non è banale o perlomeno non lo è stato per me. Tutto sembra concludersi come converebbe all’eroe del film, furbo e simpatico al punto giusto. Personaggio preferito è di sicuro la strega, bellissima da giovane, attraente (chi dice che Michelle Pfeiffer è un mostro è un pazzo) e spietata nelle sue vere sembianze.
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