Il frigorifero vuoto mi ha sempre fatto tanta tristezza (e fortunatamente a casa non capita quasi mai); anche il fatto di doversi arrangiare e mangiare quel che c’è.
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NEW! Da oggi le recensioni ai film saranno giudicate con un voto da 1 a 5 ()
Non una ma ben due recensioni in un colpo solo. E c’è anche un perchè. Due film inutili che mi agginco a recensire molto brevemente:
Io sono Leggenda. Tutti ne parlano, a tutti è piaciuto. A me no.
Come sospettavo il film è noioso, soprattutto perchè era OVVIO che Will Smith potesse parlare solamente con dei manichini o con il suo fidato cane. Per tutta la durata del film. Nel film viene narrata la storia di una disastrosa epidemia portata da un farmaco/siero che garantirebbe la guarigione dal cancro (e almeno per ora purtroppo, questa è fantascienza). La situazione diventa ingestibile e così l’ epidemia dilaga. Tutta la popolazione mondiale inizia a morire (o si salvano?)mentre il protagonista si trova nella desolata New York. Tutti, tranne la Leggenda. Un uomo triste e solo che cerca in tutti i modi una cura e fa da eroe combattendo contro simil-vampiri che si aggirano nella città al calar del sole. Insomma, ‘na ciofeca. Ho sentito di molta gente delusa dalla trasposizione cinematografica; infatti il film è ispirato all’omonimo libro dell’autore Richard Matheson in cui - pare - la storia sia molto più coinvolgente.
Noioso. A favore solo per come viene resa bene la città nella sua completa desolazione.
Voto: 

Alien VS. Predator 2. Forse il film più brutto visto negli ultimi mesi. E non ho neanche visto il primo (vale la pena guardarlo?)! Ci sono tutti gli ingredienti per disprezzare il film ( a parte la figura di Predator che mi è sempre piaciuta). Nel film, privo di trama - o forse no… alcuni Alien sbarcano sulla Terra, Predator li segue… fine - appaiono dei personaggi privi di carattere e sfumature e li elenco qui di seguito:
- Il ragazzetto sfigato, innamorato perso di una compagna di classe;
- la gattamorta della situazione, carina, ma come sempre succede in questo genere di film, vuota e stupida;
- il fratello dello sfigato, ex ladruncolo ora pentito e pronto a fare l’eroe. BLEAH;
- il soldato Jane dei poracci. La più inutile penso, compresa la figlia che passa tutto il tempo a urlare e a chiedersi se i mostri sono scappati;
- il bulletto della situazione, che risolve tutto a calci e pugni. Brutta fine per lui;
- lo sceriffo incompetente e privo di polso. E’ riuscito a farsi comandare da una mandria di adolescenti e farsi raggirare dai suoi superiori (che poi ’sti superiori, appaiono si e no 2 minuti verso la fine);
- la tizia che passava per caso e fa si e no tre battute che più scontate si muore. INUTILE.
Voto: 
Credo di aver detto tutto. Risparmiate i soldi.
Fine. Crollo. Crisi. Di Governo. Inevitabile ed aspettata e a parte questo c’è poco da dire.
L’Italia fa schifo, così come la sua politica e coloro che la rappresentano nel nostro paese e all’estero. Gli episodi rissosi di oggi sono vergognosi così come lo sono le bottiglie di spumante stappate alla notizia della sfiducia votata. Fate ridere.
Poi non venitemi a dire che non sono politically correct eh…
E oltre a Lost sta arrivando anche Cloverfield, il 1° Febbraio. E l’attesa si fa estenuante
Mancano poco meno di sette giorni alla premiere americana della quarta stagione di Lost. Tutto è pronto, compresa la bocca pronta a spalancarsi al primo shockante evento che mi si presenterà davanti. Riaggiungo il counter, è un dovere.
Le ultime due puntate di Zelig con la parodia di Uomini e Donne. Lacrime!
Denzel Washington, Russel Crowe e Ridley Scott alla regia de “Il Gladiatore“. Questo basterebbe per andare a vedere American Gangster e per stare certi di guardare un film che senza dubbio farà il botto al boxoffice. Il film è tratto dalla vera storia di Frank Lucas (Denzel Washington), il più grande trafficante di droga, nero, degli anni 70, durante la guerra in Vietnam. Inizia la sua “carriera” facendo l’autista di un boss mafioso e alla sua morte prende le redini dell’impero lasciatogli dal capo. Inizia così a importare dal sud-est asiatico, eroina (chiamata e rivenduta con il nome Blue Magic, per le sua straordinaria purezza) a metà del prezzo con cui di solito viene spacciata. Da qui se ne deduce quanti pacchi di soldi ne ricaverà, tanto da comprare una villa pluri-abitabile per la sua famiglia. A dargli la caccia sarà il poliziotto, neo-avvocato, Richie Roberts (Russel Crowe) conosciuto ormai per il suo grande senso di giustizia (egli infatti ha riconsegnato alla polizia 100.000 dollari non cifrati, invece di prenderli per sé dopo un’indagine) che grazie alla sua squadra investigativa troverà ogni modo per fermare Frank e nello stesso tempo, incastrare gli agenti di polizia coinvolti nel traffico di eroina.
In breve, questa è la storia; sottolineo quel “breve” perchè forse l’unico aspetto negativo del film è proprio la durata: 160 minuti sono troppi e le scene, non tutte, a volte sono inutili e lente. La base per raccontare la storia c’è tutta, ma credo ci si perda un pò troppo nei dettagli e nei particolari, forse trascurabili. Per il resto il film è interessante, godibile e per nulla realizzato male, soprattutto la fotografia e le inquadrature. Promossi a pieni voti gli attori, soprattutto Denzel Washington, magistrale come sempre in ogni film. Stavolta il doppiaggio a parte qualche storpiatura è riuscito bene e non mi ha deluso.
L’ostacolo della durata può essere superato da chiunque (meno dai bambini ovviamente) e se siete interessati a conoscere questa storia, correte a vederlo: ci sono tutti gli elementi che preannunciano scorpacciata di Oscar. Sciopero degli sceneggiatori a parte.
Voto: 



Eppure io non ci trovo nulla di strano nel gesto. E’ una bellissima immagine, colorata e a modo suo significativa e particolare. Cosa c’è di sbagliato?
«Tale comportamento non è accettabile. La ricerca di pubblicità - ha aggiunto Touadì, assessore comunale alla sicurezza - a spese dell’immagine di una città non è divertente. Certo, se uno fa le cose una volta e non accade nulla si permette di rifarlo, soprattutto se diventa un eroe e viene accolto in tutte le tv».
Io stimo quegli uomini, che tramite l’arte riescono a colpire nel segno; e ad essere colpito non credo di essere stato solo io. Voi, cosa ne pensate?
Ne voglio altre!