life is now…
Enjoy! :-)
Enjoy! :-)
gen 13
Quando vedo un film Horror, quasi mai sento dentro di me quel senso, forte di “paura” e ansia. Ieri, Halloween – The Beginning è riuscito a farmi tornare quelle sensazioni per tutta la durata del film, senza mai sopirsi e pochi film assieme ad esso hanno fatto questo (l’Esorcista e Scream su tutti). Halloween è una saga di film riguardanti Micheal Myers, efferato, spietato e direi invincibile serial killer che sin da piccolo mostra segni di squilibrio mentale a tal punto da uccidere i propri membri della famiglia. Inoltre la sua mente malata lo porta costruirsi maschere di cartapesta per nascondere la sua bruttezza. The Begininng è diretto da Rob Zombie (che cognome pauroso!) e devo dire che il film stupisce sotto molti punti di vista per come sia uscito fuori. La sceneggiatura, la regia, le musiche sono a dir poco interessanti e in un horror sono cose che contano tantissimo, soprattutto la musica (il Theme si rifà a quello del primissimo Halloween). L’aspetto di Micheal sia da grande che da piccolo da hai brividi da subito: proprio lo sguardo del giovane Myke viene paragonato allo sguardo del Diavolo con occhi vuoti nel quale si cela solo che l’oscurità, mentre il Myke grande credo non vorrebbe trovarselo di fronte nessuno di noi, soprattutto se con indosso quella spaventosa maschera ormai temuta da molti anni. Il Micheal adulto è forte, alto, possente e spietato quasi una macchina da guerra incontrastabile che non viene abbattuta neanche da un’arma da fuoco e questa la dice proprio tutta. Il film segue una scrupolosa cronologia della vita di Micheal fino a quando riesce a scappare dal penitenziario in cui era rinchiuso per tornare nella sua città di origine e uccidere l’ultimo membro della sua famiglia rimasto: la sua sorellina. Tutto questo ovviamente avverrà nella notte di Halloween di quell’anno. Ad aiutare il ragazzo sin da piccolo ci sarà anche il Dott. Loomis psicologo che lo segue da 17 anni senza però riuscire a scoprire di più sul conto del ragazzo e sul perchè egli agisca così.
Seppure il film sia uscito da noi il 4 Gennaio e Halloween è ormai bello che lontano io consiglio di andarlo a vedere perchè è un film di nicchia, che fa poco scalpore ma colpisce per come è realizzato nei minimi particolari, anche quelli insignificanti. E poi se proprio volete vedervi un horror con le palle, Halloween – The Beginning fa proprio al caso vostro…
Voto: 



gen 11
Death Note è uno degli anime più belli che abbia mai visto. Con il manga ho rinunciato: sono introvabili, dannazione!
L’anime è composto da 37 Episodi, suddiviso in 2 saghe. Personalmente ho preferito di gran lunga la prima saga, proprio dove Light, Raito, Kira, – chiamatelo come vi pare – approfondisce, sperimenta e “gioca” con il Death Note. Il confronto con L poi è superbo; L appunto è il mio personaggio preferito per molti fattori: comportamento, linguaggio, postura e carattere, cose a cui non potrete non badare leggendo/vedendo Death Note.
Per i tanti, tantissimi, che si staranno domandando cosa cacchio sia Death Note vi rimando ad un mio vecchio intervento. Se possibile, rimediate l’anime… ne vale davvero la pena!
Curiosità mia: se aveste un Death Note, lo usereste? Come e contro chi?
gen 5
A parte l’esperimento di un post fuori casa, avverto che in questo momento sono alla libreria Feltrinelli, presumibilmente con una copia di Harry Potter e i Doni della morte in mano. Tristezza e gioia assieme. Un’avventura iniziata, per me, 8 anni fa, terminerà nel giro di una settimana. Buona lettura!
gen 3
E’ stato un bel Capodanno. Freddo, gelido. Picchi di -9° – meno NOVE gradi - poche volte li ho sopportati! Gli ultimi due giorni ha nevicato ed è stato bellissimo. OVVIAMENTE non ho sciato, non essendo capace, ma con gli altri del gruppo ci siamo divertiti ad andare sugli slittini e sui gommoni sui discesoni di neve! A proposito del gruppo… eravamo 15 persone, mica pochi; è stata una convivenza pacifica fortunatamente.
Capodanno passato in una discoteca del posto, l’UNICA. E’ stata una serata divertente e manco troppo dispendiosa.
Giochi di carte, giochi da tavolo (Monopoli su tutti), partite alla PSP e stupidate varie l’hanno fatta d protagonista durante le ore di noia e di freddo polare all’esterno. Per ora queste sono le uniche cose che mi vengono in mente di questa divertente vacanza. Grazie davvero a tutti per i bei giorni passati assieme e buon 2008!
E ricordate che l’abbiamo preso tutti a pitoff…