Archive for marzo, 2008

4 Minutes – Madonna / Copertina

Sinceramente non mi convince. Anche se insieme fanno una porca figura. 

niente da segnalare

Ovvero tutto procede bene (o quasi). Il nuovo ciclo universitario è iniziato e mi sto dando da fare; cerco di finire un libro da leggere; Pasqua si avvicina; un week-end tra amici è in programma.
Ho ricevuto la paghetta mensile e sono già a metà del totale. Ed è solo il 12 Marzo. ARGH.

Grande, grosso e… Verdone / review

Sembra di fare un viaggio nel passato in uno dei tanti bei film interpretati da Verdone, dove appaiono i suoi personaggi più riusciti. “Bianco, rosso e Verdone“, “Acqua e Sapone“, “Viaggi di nozze“, “Un sacco bello“. E invece no. Assistiamo ad una naturale evoluzione dei suoi “vecchi” Mimmo, Ivano e Furio.
Ritroviamo quindi, in tre episodi a ciascuno di loro dedicati, Leo, il mammone legato alle tradizioni e alla famiglia, perfetto boy-scout, insieme alla moglie (Geppi Cucciari) e i figli; Callisto,  professore universitario temibile e inconcepibilmente rompiballe con il figlio (“Fosca?!”, “Magda?!”) timido ed introverso che cercherà in tutti i modi di fuggire dalla severità del padre; Moreno, cafone di borgata romana in vacanza con moglie (Claudia Gerini sempre più brava) e figlio Steven (Emanuele Propizio, anch’esso bravissimo e visto già in “Mio fratello è figlio unico“) a Taormina sotto consiglio del loro psicologo per cercare “de riconnetere” il rapporto familiare.
Tra i tre episodi sicuramente in molti aspettavano il ritorno del nuovo Ivano, ormai padre alle prese con i problemi legati alla famiglia e non solo. Una famiglia cafona, ricca ma priva di cultura, fissata con i cellulari a tal punto da possederne 5 negozi dislocati per tutta Roma. Resta comunque un mito inconsacrato quello di Jessica e Ivano: inarrivabili.
Le battute nel film non mancano e non è nulla di riproposto o di riciclato… si ride senza troppe volgarità per due ore di film senza doversi aspettare momenti noiosi o inutili. Da ricordare inoltre che il film è stato voluto dai fan di Carlo Verdone, inondato da migliaia di mail indirizzate al suo sito ufficiale che gli chiedevano di riproporre i personaggi più belli della sua carriera, lasciando inoltre campo libero anche nella scelta del nome della pellicola. Verdone si riconferma senza sé e senza ma come uno dei pilastri della comicità nostrana genuina e quasi ingenuotta che farà il botto al BoxOffice. Non era una sfida facile ma è stata vinta, ne sono certo.
Non riesco quindi a dare un voto pieno. Perchè? Perchè il film per me è durato troppo poco! Ne voglio altri! Ne Voglio ancora!

Voto: star.pngstar.pngstar.pngstar.pngstar-cut.png

The day after tomorrow

Non consideriamola come una vera e propria recensione, visto che è un film del 2004.

Ho rivisto questo film dopo averlo visto al cinema nel lontano 2004. Mi sono sempre piaciuti i Disaster Movie, soprattutto quelli a carattere ambientale e climatico. In questo però si arriva al limite dell’impossibile. I lupi feroci? La nave tra le strade di New York? Il ghiaccio che segue i protagonisti all’interno della biblioteca? La storiella d’amore? Ridicolo. Interessanti ed avvincenti le scene dedicate all’evolversi di questa era glaciale nordica nata da alcuni tornado e finita con la glaciazione di terre e oceani meridionali; grazie agli effetti speciali riesce a dare una disastrosa prospettiva di come ai giorni nostri tutto questo potrebbe – perchè tutto questo, se non peggio - accadere. E se succedesse a noi? Aiuto.

Voto: star.pngstar.pngstar-cut.png

4 Minutes (to save the world)

4 minuti per farsi piacere questa canzone. Madonna is back.