Ci sarebbero tante cose da dire. Sono legato a L’Aquila perchè ci ho vissuto per più di 3 anni e vedere in tv, su internet, le immagini di luoghi conosciuti, vie frequentate distrutte dal terremoto che ha colpito stanotte l’Abruzzo, ma che sfortunatamente abbiamo sentito anche qui a Roma, verso le 3.32, mi mette immensa tristezza, soprattutto per le numerose vittime e sfollati (più di 40 mila) che ne deriveranno. E chi lo sa, forse dovevamo dare retta a Giuliani.

Non auguro a nessuno essere svegliato dal terremoto e magari di ritrovarsi nel giro di pochi secondi senza più una casa.