Come ogni sacrosanta volta che vado all’università, anche oggi ho preso uno di quei giornali
gratuiti che vengono distribuiti con le notizie più importanti rilasciate, il più delle volte, dalle agenzie di stampa. Trovo una intervista fatta a Graziano Cecchini. CHI?! Fontana di Trevi rossa e quadricromia vi dicono nulla? Esatto, proprio lui. E ribadisco che nelle sue gesta non ci vedo nulla di male, anzi; e proprio per ribadirlo riporto qui alcuni punti della breve (purtroppo) intervista a cura di Valentina Sartarpia per City:
Come è nata l’idea di colorare di rosso la fontana di Trevi?
“Diciamo che in aquesti anni mi sono un pò rotto di tutte le cose dette e fatte, per cui ho cercato di coniugare un’azione artistica al carattere sociale. E visto che l’unica avanguardia artistica che fa questo è il futurismo, ho fatto un’azione futurista per dare uno scrollone.”Com’è passato dal rosso Trevi alla qauadricromia di Trinità dei Monti?
“[...] Da un monocromatico rosso, bellissimo perché non è né rosso Valentino né rosso Ferrari, e si passa alla dinamica della pioggia di movimento di colori.”Lei è di destra?
“Io sono… no, rifiuto questo termine, vuol dire tutto o niente. [...]“Dopo Fontana di Trevi e Trinità dei Monti, attacca il Colosseo?
“No, basta Roma, sarebbe accanimento terapeutico. Il 16 la invito a un aperitivo alla Giubbe rosse a Firenze… vedrà.”
E io non vedo l’ora di vedere…
Fine. Crollo. Crisi. Di Governo. Inevitabile ed aspettata e a parte questo c’è poco da dire.
L’Italia fa schifo, così come la sua politica e coloro che la rappresentano nel nostro paese e all’estero. Gli episodi rissosi di oggi sono vergognosi così come lo sono le bottiglie di spumante stappate alla notizia della sfiducia votata. Fate ridere.
Poi non venitemi a dire che non sono politically correct eh…
Shock. E’ ciò che ho provato nel seguire la trasmissione “Exit“, andata in onda Lunedì scorso su La7. Si parlava di anoressia e bulimia, due argomenti, lontanissimi dalla mia persona, fidatevi. Seguendo i filmati ho capito come quelle ragazze (ben il 95% degli anoressici è di sesso femminile) soffrono e non lo danno a vedere o ancora peggio, rifiutano di essere malate; ma ancora più terrificante, da mettere i brividi, è il movimento denominato “pro-ana” ovvero a favore dell’anoressia. Cercando su Google ho trovato decine di blog (saranno anche di più) dedicati a questo argomento, frequentati da ragazze che sostengono il motto “magro è bello“; contano le calorie che assumono scrupolosamente, fanno digiuni di giorni, fanno sport senza sosta e cercano sempre più di calar di peso. Un incubo. Mi è capitato di vedere il blog di una ragazza che pesa 35 Kilogrammi. Trentacinque. Un’altra si sentiva “grassa” a 57 kilogrammi e entro Capodanno vorrebbe arrivare a 50, per poi calare ancora di più.
Mi sono sentito in dovere, almeno una volta tanto un intervento serio ci vuole, di parlarne per capire insieme a voi il perchè di questa “moda” al contrario, discutere magari con le dirette interessate perchè hanno scelto, a mio parere, questa vita d’inferno. Me lo domando da Lunedì e ancora non trovo risposta…
Per approfondimenti vi rimando alla pagina di Wikipedia dedicata all’argomento.
Detto sinceramente poi, a me così magre non piacciono.
Per la serie “le cose inutili non vengono mai da sole” ecco a voi: you are mighty!
Basta sostituire prima del . il proprio nome. Pare proprio come nei film :P
Stavo pensando di aggiungere una categoria denominata “You Tube“; dopotutto tutte le fonti video le prendo lì. Consigli, insulti o minacce?
Ho da poco scoperto la bellezza delle barzellette che non fanno ridere. Che dovrebbero non far ridere, ma che per quanto sono stupide e insulse riescono lo stesso nel loro intento. Ve ne posto di seguito alcune tra le più belle che ho trovato e che mi hanno raccontato.
1 - Una mucca entra in un supermark, fa la verticale e muore
2 - Un coniglio ha voglia di prosciutto, prende la sua bici e si avvia dal macellaio. Durante il viaggio incontra una buca e la evita, ne incontra un’altra e la evita, un ‘altra ancora e la evita. Arrivato dal macellaio chiede: “Scusate, avete del prosciutto?”
Il macellaio: “Crudo o cotto?” e il coniglio: “Che mi frega, tanto ho la bici!”
Tom Cruise sta per diventare padre e questo lo sapevano un pò tutti. Sapevamo anche che la sua compagna e quindi madre del bimbo è Katie Holmes, ex protagonista di Dawson’s Creek. Qualcuno forse non sapeva che entrambi aderiscono al cento per cento a Scientology, una pseudo religione. Ok, vabbè, è un loro pensiero, una loro convinzione però… Beh qesto ha detto Tom Cruise riguardo la futura nascita del suo pargoletto:
«Mangerò la placenta di mio figlio, Lo farò in sala parto. Credo che sia molto nutriente»
da corriere.it
Ho i miei dubbi che sia nutriente. Chiamalo scemo comunque… (si, chiamiamolo scemo)
Eh si, non sono un genio in latino, ma so cosa vuol dire.
Nasce questa nuova rubrica del “l’ha detto lui”, dove trascriverò le frasi che vanno ricordate per secoli e secoli. E’ un modo divertente per trascrivere le frasi che ritengo spiritose :P.
Lo spot Mediaset “Tutto, senza chiederti nulla” è popolato di clamorose facce da schiaffi. Tutti, senza distinzione: dal nonnino fintissimo al ragazzo tarantalato, senza dimenticare il bambino già vecchio.
Dal Daveblog